Anche in questa edizione di Matrimonio a Prima Vista le buone intenzioni cominciano a scricchiolare. Dopo i primi momenti in cui l’ebbrezza della televisione fa il suo gioco, arriva per tutte le coppie il momento di tornare con i piedi per terra. E nella quinta puntata di questa sedicesima edizione la convivenza mette a nudo tutto: carattere, aspettative, paure.
L’appuntamento in onda mercoledì 28 gennaio su Real Time non sarà una semplice tappa intermedia, ma un vero banco di prova, con gli esperti che osservano situazioni in cui le mezze misure non sono più ben accette. Le promesse si scontrano con la realtà quotidiana e il rischio di una rottura improvvisa comincia a concretizzarsi.
Coppie sull’orlo dello scoppio
Tra Andrea Disisto e Irene Mele la tensione è ormai alle stelle. Le incomprensioni, mai davvero risolte, si accumulano fino a trasformarsi in muri insommoratabili. Nella quinta puntata, il loro rapporto sembra arrivare a una sorta di bivio: o affrontare apertamente ciò che non funziona, oppure prendere atto che l’esperimento potrebbe essersi già incrinato.

Non va meglio tra Federico Cortinovis e Marina Bernardi. Una discussione nata da un contesto apparentemente leggero si trasforma in qualcosa di più profondo, rivelando differenze di approccio e di visione della vita quotidiana. In “Matrimonio a Prima Vista” sono spesso i piccoli gesti a diventare simboli di problemi più grandi, e anche questa volta il confronto rischia di lasciare strascichi.
La convivenza tra Linda Manzoni e Andrea Torreggiani inizia sotto buoni auspici. L’atmosfera sembra distesa, tra attenzioni reciproche e momenti di complicità. Ma basta poco perché emergano dubbi mai sopiti. Linda fatica a interpretare alcuni atteggiamenti del marito e inizia a chiedersi quanto il suo interesse sia davvero ricambiato. Andrea, dal canto suo, appare combattuto tra il desiderio di costruire qualcosa e la paura di non riuscire a soddisfare le aspettative.
Insomma, la quinta puntata di Matrimonio a Prima Vista si preannuncia i come una delle più intense di questa edizione. Non solo per i confronti, ma per le domande che pone: quanto è disposto ciascun partecipante a mettersi in discussione? E soprattutto, quanto pesa la scelta di continuare un matrimonio nato davanti alle telecamere?
Nato nel 2016, nel corso degli anni il programma ha cambiato più volte rete televisiva: inizialmente andava in onda su Sky Uno, poi è passato su TV8 e successivamente è approdato nel gruppo Discovery, con le puntate disponibili prima su Discovery+ e poi in chiaro su Real Time.
Il format non è italiano, ma deriva da un’idea danese molto famosa anche all’estero. Il meccanismo è sempre lo stesso: persone single che non si conoscono vengono scelte e abbinate da un team di esperti. Le coppie si incontrano per la prima volta direttamente il giorno delle nozze, diventando marito e moglie a tutti gli effetti.

