La Giornata della Memoria, nel 2026, assume un valore particolare. Gli accadimenti del passato recente, sul piano geopolitico e dei conflitti, impongono una nuova grammatica del ricordo. Non dimenticare per evitare che le vittime dell’Olocausto non siano morte invano. Una sola fondamentale lezione: dalle atrocità si può uscire, ma occorre capire cosa ha portato a compimento determinate scelleratezze.
Il 27 gennaio, come avviene ogni stagione, si commemorano le vittime della Shoah e della persecuzione nazista in tutto il mondo. Una ricorrenza che viene sottolineata anche televisivamente. Le principali aziende del piccolo schermo si adoperano affinché il racconto per immagini non trascuri un giorno simbolico come questo. Oltre i semplici concetti e la retorica: apprendimento e riflessione anche grazie a film e documentari sul tema.
Giornata della Memoria in tv
Infatti i Direttori di rete hanno già provveduto a stilare un calendario dedicato. Non solo in funzione del 27 gennaio 2026, ma anche rispetto a qualche giorno prima. Nello specifico Rai Radiotelevisione Italiana comincia con la prima visione de “La zona d’interesse”. Il film di Jonathan Glazer è andato in onda il 23 gennaio 2026 alle 21.20 su Rai3. L’orrore di Auschwitz è raccontato attraverso l’inquietante contrasto con la vita domestica del comandante del campo e della sua famiglia, che abitano nella villa con giardino e piscina confinante con il campo di sterminio.

Sabato 24 gennaio 2026, invece, si passa alla tradizione cinematografica italiana con un grande classico firmato Vittorio De Sica: Il giardino dei Finzi Contini sarà trasmesso alle 21.10 su RaiStoria. Su Rai3, invece, sempre lo stesso giorno, in seconda serata ci sarà “Terezin”, opera prima di Gabriele Guidi che racconta la storia di un gruppo di musicisti confinati nel campo di concentramento a Nord di Praga. Domenica 25 gennaio alle 21.25 Rai 5 trasmette “Lezioni di persiano” (2020) del regista ucraino Vadim Perelman.
Cosa guardare tra Rai e Mediaset
Si passa, successivamente, al 27 gennaio 2026. Giorno della Memoria. L’inizio in Viale Mazzini è previsto con RaiMovie che alle 14.00 offre “Andremo in città” di Nelo Risi, mentre alle 19.10 su Rai5 troviamo “Liliana” di Ruggero Gabbai, documentario dedicato alla vita e al pensiero di Liliana Segre. Si chiude sabato 31 gennaio 2026 con “Un’ombra sulla verità” (2021) di Philippe Le Guay su Rai3. Anche questo in seconda serata.
Scelte diverse, ma ugualmente importanti, da parte di Mediaset: Cologno Monzese in primis diffonde uno spot ufficiale su tutti i canali del gruppo. La campagna, in tal senso, prende il nome “Viva la memoria” e verrà diffusa fino al giorno 27 gennaio 2026 a partire da 48 ore prima. Vale a dire dal giorno 25 gennaio 2026. Per quanto riguarda i contenuti dedicati, invece, si è cominciato da venerdì 23 gennaio 2026 con l’opera “Anna Frank, la mia migliore amica” trasmessa in seconda serata su Canale 5.
Il palinsesto aggiornato
Il 24 gennaio 2026 si prosegue con uno speciale TG5 dal titolo: “Sami e i Giovani”. Modiano – deportato e internato ad Auschwitz-Birkenau – rinnova il suo impegno nel mantenere viva la memoria della Shoah, in un incontro con alcuni studenti. Il Giorno della Memoria, invece, verrà trasmesso il primo film da regista di Claudio Bisio: “L’ultima volta che siamo stati bambini”, opera molto apprezzata dalla Senatrice Liliana Segre. Appuntamento in prima serata sulla rete ammiraglia di Mediaset. Il 30 gennaio 2026 spazio all’opera Valiant Hearts – Verso la Libertà, trasmessa in seconda serata.
Rete4 il 23 gennaio 2026 ha trasmesso il film “I bambini del treno” alle ore 16.00, mentre il 24 gennaio 2026 trasmette in prima serata il film Schindler’s List. In seconda serata il 26 gennaio 2026 spazio al doc Mengele, l’angelo della morte di Auschwitz. Martedì 27, alle ore 16.00, l’omaggio si conclude con il film con Kristin Scott Thomas La chiave di Sarah.

